Calcio
Italia-Norvegia, ultima sfida del girone: a San Siro è solo una formalità
Italia-Norvegia è solo una formalità: azzurri costretti ai playoff, serve un impossibile 9-0. Gattuso risponde alle critiche, Haaland trascina gli scandinavi a un passo dal Mondiale.
L’Italia chiude le qualificazioni ai Mondiali 2026 con una partita ormai quasi simbolica: gli azzurri sfidano la Norvegia domenica 16 novembre alle 20:45 a San Siro, ma per evitare i playoff servirebbe un impossibile 9-0. Gli scandinavi, grazie al successo per 2-0 sull’Estonia, hanno blindato il primo posto del Gruppo I.
Italia, qualificazione diretta quasi impossibile
La Norvegia guida il gruppo con 21 punti, tre in più dell’Italia. La matematica tiene ancora teoricamente aperto il discorso qualificazione diretta, ma il +29 nella differenza reti norvegese rende l’impresa degli azzurri del tutto irrealistica.
L’Italia ha faticato anche contro avversari modesti come la Moldavia, e domenica giocherà una gara utile solo per chiudere il girone prima dei playoff di marzo.
Italia verso i playoff: rientra Barella, riposa Tonali
Il CT conferma il ritorno al 3-5-2 e prepara la squadra in ottica spareggi. Barella torna titolare dopo la squalifica, mentre Tonali e Cambiaso — diffidati — verranno preservati. Mancini è favorito su Buongiorno in difesa.
Le probabili formazioni
- Italia (3-5-2): Donnarumma; Di Lorenzo, Mancini, Bastoni; Politano, Barella, Locatelli, Frattesi, Dimarco; Retegui, Esposito. CT: Gattuso
- Norvegia (4-4-2): Nyland; Ryerson, Ajer, Heggem, Wolfe; Bobb, Berge, Berg, Nusa; Sorloth, Haaland. CT: Solbakken
Dove vedere Italia-Norvegia
Il match sarà trasmesso in diretta TV in chiaro su Rai 1 e in streaming su RaiPlay a partire dalle 20:45.
Gattuso risponde a La Russa: “Non erano fischi, erano molto peggio”
Prosegue il botta e risposta tra Gennaro Gattuso e Ignazio La Russa dopo i cori e le contestazioni dei tifosi azzurri a Chisinau. La Russa aveva difeso il diritto del pubblico a fischiare, ma il CT ha replicato duramente: “Non erano fischi. C’era gente che augurava la morte, che voleva venire a Coverciano. Non si potevano accettare”.
Gattuso ha ribadito che la Nazionale va sostenuta, soprattutto in vista dei playoff: “Serve realismo, ma anche compattezza. Non possiamo fallire ancora”.
Haaland pronto a San Siro: “Il Mondiale è un sogno, ma niente è scontato”
Cappellino bianco al contrario, sorriso costante e tanta serenità: Erling Haaland arriva in conferenza stampa con la leggerezza di chi sa di essere a un passo dalla storia. La Norvegia, infatti, non si qualifica a un Mondiale dal 1998.
“Ci serve un ultimo passo prima del sogno”, spiega il bomber del Manchester City. “L’Italia può vincere 9-0? Nel calcio mai dire mai, ma la responsabilità è sulle mie spalle e voglio rendere orgoglioso il mio Paese”.
Haaland ricorda anche i suoi due precedenti a San Siro — una partita del Milan e un concerto dei Coldplay — e scherza sul futuro: “Mi piace l’Italia, chissà un giorno…”.
Il caso Esposito: “Chi? Non lo conosco”
Momento divertente in conferenza: a una domanda su Pio Esposito, l’attaccante norvegese ha ammesso candidamente di non conoscerlo. “Magari mi segnerà tre gol e mi si ritorcerà contro, ma al momento non lo conosco”.
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