Seguici su

Formula 1

Antonelli può vincere il Mondiale in Messico: gli basta il nono posto

Dopo la vittoria ad Austin, Kimi Antonelli ha 123 punti di vantaggio su George Russell. A Città del Messico gli basta arrivare almeno nono per conquistare il Mondiale; con un decimo posto il titolo dipende anche dal risultato dei rivali.

Avatar

Pubblicato

il

Illustrazione editoriale di un pilota di Formula 1 in tuta scura con accenti turchesi, davanti a un accenno di circuito.
Il pilota al centro della corsa al titolo: in Messico il nono posto può bastare per conquistare il Mondiale. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Kimi Antonelli può conquistare il Mondiale di Formula 1 domenica 1° novembre 2026, al Gran Premio di Città del Messico: con un piazzamento dal primo al nono posto sarebbe campione indipendentemente dai risultati dei rivali. Dopo il successo ad Austin, il pilota Mercedes guida la classifica con 365 punti, 123 più di George Russell e 124 più di Lewis Hamilton. La Formula 1 ha pubblicato le combinazioni per la conquista del titolo.

Quella messicana non è la prima occasione di Antonelli: il pilota avrebbe potuto chiudere i conti già ad Austin, ma il suo successo non è bastato. Per diventare campione in Texas aveva bisogno che Russell finisse non meglio del nono posto e Hamilton non meglio del quinto; sono arrivati rispettivamente ottavo e quarto. La gara di Austin, vinta da Antonelli, ha quindi lasciato aperto il campionato e portato la sfida al GP del Messico.

Le combinazioni per il titolo in Messico

Risultato di Antonelli Esito possibile
Dal 1° al 9° posto È campione, qualunque sia il risultato di Russell e Hamilton.
10° posto Se Russell vince, la corsa al titolo resta aperta. Se vince Hamilton, Antonelli può chiudere a pari punti con lui alla fine della stagione e prevalere per il maggior numero di vittorie.
11° posto o peggio Se né Russell né Hamilton vincono, Antonelli può comunque conquistare il titolo. Una vittoria di uno dei due può invece rinviare la decisione.

Il nono posto assegna due punti. Se Russell vincesse, il suo distacco da Antonelli si ridurrebbe di 23 punti: da 123 a 100, esattamente il massimo ancora disponibile nelle quattro gare successive. Il margine del pilota Mercedes sarebbe comunque sufficiente per il titolo. In caso di parità a fine stagione, infatti, il regolamento FIA prevede il confronto dei risultati: Antonelli ha già nove vittorie, Russell tre.

Il decimo posto vale un punto. Se Russell vincesse, il divario scenderebbe a 99 punti e il britannico potrebbe ancora superare Antonelli nelle quattro gare rimanenti. Se invece vincesse Hamilton, il distacco tra i due si ridurrebbe a 100 punti: anche nell’eventualità di una parità finale, Antonelli sarebbe avanti per numero di vittorie. Prima del GP messicano l’italiano ne ha nove, Hamilton una.

Quattro Gran Premi e 100 punti dopo il Messico

Dopo la gara di Città del Messico restano in calendario Brasile, Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi. Sono quattro Gran Premi, per un massimo di 100 punti: tutte le sei Sprint previste per il 2026 si sono già disputate, l’ultima a Singapore. La FIA ha indicato le sei sedi delle Sprint, mentre il calendario ufficiale della Formula 1 riporta le date delle gare restanti.

La classifica e i risultati delle gare disputate sono consultabili anche nelle classifiche ufficiali FIA 2026. Il titolo piloti può dunque essere assegnato in Messico, ma non è già deciso: dipenderà dal risultato di Antonelli e, se non arriverà nei primi nove, anche da quello dei suoi inseguitori. Dopo la gara messicana, la lotta proseguirà in Brasile, se nessuno avrà ancora raggiunto la certezza matematica del titolo.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *