Seguici su

Trend

Halloween 2026, il 51% prevede acquisti

Un sondaggio Ipsos per Confesercenti, riportato da fonti secondarie, segnala acquisti previsti dal 51% degli italiani e budget più prudenti. I dati in crescita di una catena di supermercati misurano un fenomeno diverso.

Avatar

Pubblicato

il

Illustrazione di una zucca decorativa in primo piano su uno scaffale con prodotti a tema Halloween.
Le intenzioni d’acquisto rilevate dal sondaggio e le vendite osservate in una singola catena descrivono fenomeni diversi. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Per Halloween 2026, il 51% degli italiani prevede di fare acquisti legati alla festa; il 25% dichiara che spenderà meno rispetto al 2025 e il 4% che spenderà di più. Sono i risultati attribuiti a un sondaggio Ipsos per Confesercenti in un estratto del Sole 24 Ore ripreso da Dagospia. Le percentuali descrivono intenzioni, non spese già effettuate, e la documentazione disponibile non indica tutti i dettagli della rilevazione.

Nello stesso giorno, Adnkronos ha riportato dati dell’Osservatorio dei supermercati Il Gigante: nella catena, le vendite di prodotti a tema sono cresciute di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. I due risultati non si smentiscono: il sondaggio raccoglie previsioni dichiarate da persone, mentre il dato commerciale riguarda vendite osservate in una singola insegna.

In breve: il 51% riguarda acquisti previsti, non la quota di chi festeggerà in qualsiasi modo; la riduzione di spesa è un’intenzione riferita dalla fonte; l’aumento di vendite di Il Gigante non rappresenta l’intero mercato italiano.

Il confronto con il 2025 non è perfettamente omogeneo

Il 61% citato come dato del 2025 non misurava soltanto gli acquisti: secondo il comunicato di Confesercenti sull’indagine di quell’anno, era la quota di cittadini che prevedeva di partecipare ad Halloween festeggiando o acquistando prodotti. Il comunicato indicava anche il 64% per il 2024. Perciò il 51% del 2026, riferito agli acquisti previsti, non è direttamente confrontabile con il 61% del 2025: non si può presentare la differenza di dieci punti come una misura certa del calo degli acquisti o della partecipazione.

La rilevazione 2025 stimava inoltre circa 300 milioni di euro di spesa per gli acquisti nel canale retail e altri 250 milioni per la socialità fuori casa. Erano stime previsionali riferite a componenti diverse dei consumi, non un consuntivo delle vendite. Il comunicato riportava che, tra i partecipanti, il 25% prevedeva di spendere di più e il 17% di ridurre il budget. Anche questi valori non vanno confrontati automaticamente con il 25% che nel resoconto 2026 prevede di spendere meno: oltre a riferirsi ad anni diversi, i materiali disponibili non chiariscono se le percentuali abbiano lo stesso denominatore.

Che cosa manca per interpretare le intenzioni di spesa

Nell’estratto relativo al 2026 non sono specificati campione, date e modalità delle interviste. Non è chiarito neppure se le percentuali sul budget — 25% in diminuzione e 4% in aumento — si riferiscano a tutti gli intervistati o soltanto a chi prevede di acquistare. Senza queste informazioni non si può ricavare la spesa media attesa né stabilire quanto siano rappresentative le risposte.

L’estratto riporta anche acquisti previsti dal 64% delle famiglie con figli minorenni e dal 43% di quelle senza minori; tra gli intervistati con figli minorenni, il 30,3% prevede di ridurre il budget. Sono differenze dichiarate nel resoconto, ma i dettagli metodologici mancanti impediscono di interpretarle come prova che avere figli causi una maggiore propensione all’acquisto o a spendere.

Le vendite di Il Gigante fotografano un perimetro diverso

Secondo i dati dell’Osservatorio riportati da Adnkronos il 31 ottobre 2026, nella catena le vendite di prodotti a tema Halloween sono aumentate di oltre il 10% rispetto allo stesso periodo del 2025. La variazione sale al 15% per pasticceria e dolciumi, è del 10% per travestimenti, trucchi e accessori e del 5% per le zucche fresche. Il consigliere d’amministrazione Giorgio Panizza ha definito Halloween «una ricorrenza ormai consolidata, celebrata da adulti e bambini».

Dato Che cosa descrive Perimetro e cautela
Sondaggio 2026 Ipsos-Confesercenti Acquisti e variazioni di spesa previsti Intenzioni dichiarate; nell’estratto non sono indicati metodo e denominatori delle percentuali di spesa
Indagine 2025 Ipsos-Confesercenti Partecipazione prevista, acquisti e stime di spesa Il 61% riguardava chi avrebbe festeggiato o acquistato, non soltanto chi avrebbe fatto acquisti
Osservatorio Il Gigante Andamento delle vendite di alcune categorie nella catena Non misura le vendite di tutte le insegne o dell’intero mercato italiano

Il risultato di una catena può quindi crescere anche se il sondaggio segnala budget più prudenti: le persone che comprano, i prodotti scelti e il perimetro commerciale osservato non coincidono necessariamente. I dati disponibili non dimostrano quale fattore spieghi l’aumento di Il Gigante, né consentono di estenderlo al commercio nazionale. Per capire se le intenzioni si tradurranno in un calo della spesa complessiva serviranno i consuntivi e maggiori dettagli sulle rilevazioni.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *