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L’intelligenza artificiale arriva anche nel settore dell’estrusione delle materie plastiche

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L'AI nel settore dell'estrusione delle plastiche
L'AI nel settore dell'estrusione delle plastiche (© DDW)

L’intelligenza artificiale entra anche nel settore dell’estrusione delle materie plastiche, introducendo un cambiamento epocale nella gestione dei processi industriali. Le aziende del comparto plastico utilizzano, da decenni, alcuni macchinari specifici per trasformare i polimeri in prodotti destinati a numerosi settori produttivi. Questo processo richiede un controllo costante di parametri tecnici molto precisi, come le temperature, la pressione e la velocità di lavorazione. L’introduzione dei nuovi ecosistemi digitali basati su tecnologie di analisi dei dati e su infrastrutture cloud, poi, consente oggi di migliorare il controllo dell’intero ciclo produttivo e di ridurre i margini di errore.

La tecnologia Sphera

Un esempio di questa evoluzione tecnologica viene rappresentato dall’ecosistema digitale chiamato Sphera, che è possibile approfondire nella pagina sull’estrusione materie plastiche di Bausano. Questo sistema nasce con l’obiettivo di digitalizzare l’intero ciclo di vita degli impianti di estrusione. Il progetto punta dunque a migliorare l’efficienza operativa, a ridurre i tempi di fermo macchina e a semplificare la gestione tecnica degli impianti. L’ecosistema utilizza inoltre un’architettura modulare e scalabile, che permette alle aziende di adattare le funzionalità alle proprie esigenze produttive.

Il sistema Sphera integra diversi moduli tecnologici che lavorano insieme all’interno di un’infrastruttura cloud certificata. Questa infrastruttura utilizza, inoltre, i protocolli industriali aperti come OPC UA e MQTT. Questi ultimi garantiscono la sicurezza dei dati e consentono una comunicazione costante tra macchine, sensori e piattaforme digitali. L’intero sistema rispetta gli standard di sicurezza informatica definiti dalla norma ISO/IEC 27001, uno dei principali riferimenti internazionali per la protezione dei dati industriali.

I moduli di Sphera e l’AI

Uno degli elementi più importanti di questo ecosistema digitale è Ranger, un assistente progettato per supportare il lavoro degli operatori. Il sistema analizza i dati provenienti dalla linea di estrusione, fornendo suggerimenti operativi basati su modelli previsionali. Ranger aiuta nella gestione delle ricette di produzione, nel controllo degli allarmi e nel monitoraggio delle prestazioni della linea. Il sistema facilita quindi le attività quotidiane degli operatori, e riduce la complessità delle operazioni tecniche.

Il modulo Pharos, invece, analizza in tempo reale diversi parametri operativi delle linee di estrusione. I sensori installati sulle macchine rilevano temperature, pressione, velocità di rotazione e consumi energetici: il software elabora dunque questi dati attraverso dei modelli predittivi basati sugli algoritmi di intelligenza artificiale. L’analisi permette di individuare le inefficienze operative e i segnali di un possibile malfunzionamento, mentre il sistema suggerisce in seguito le azioni correttive che possono migliorare le prestazioni della linea produttiva.

Il modulo Scout introduce invece un pacchetto di strumenti digitali dedicati alla gestione tecnica delle macchine. In questo modo, gli operatori possono accedere rapidamente alle informazioni relative ai singoli elementi dell’impianto. Il software collega inoltre ogni componente al numero di serie specifico della macchina: ciò semplifica l’identificazione dei ricambi, e riduce il tempo necessario per individuare le sezioni da manutenere.

L’uso dei modelli predittivi, comunque, rappresenta uno dei principali vantaggi della digitalizzazione industriale, e il sistema Sphera rappresenta un esempio concreto di tutto ciò. Si tratta di un approccio determinante per le aziende, oggi in grado di ottimizzare ogni fase del processo di estrusione della plastica.

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