Motori
RC auto, prezzi alle stelle: come risparmiare davvero senza rischiare
Il premio medio RC auto supera i 629 euro. Confrontare le polizze, scegliere bene massimali e garanzie ed evitare falsi risparmi è fondamentale per pagare meno senza rischi
Assicurare l’auto in Italia costa sempre di più. A dicembre 2025 il premio medio RC auto ha raggiunto i 629,24 euro, segnando un aumento dell’1,51% in sei mesi. Un dato che pesa sulle famiglie e che rende sempre più urgente capire come risparmiare davvero, senza però compromettere la propria tutela in caso di incidente.
Per questo Facile.it ha messo a punto un vademecum pratico, utile non solo per ridurre il premio assicurativo, ma anche per evitare quei “falsi risparmi” che possono trasformarsi in gravi problemi economici.
Confrontare le assicurazioni
La regola d’oro per spendere meno sull’RC auto è una sola: confrontare.
Se un tempo si restava legati alla stessa compagnia per anni, oggi il mercato è dinamico e le offerte cambiano rapidamente.
Secondo un’indagine EMG Different per Facile.it, quasi 8 milioni di italiani hanno confrontato le polizze nell’ultimo anno, ottenendo risparmi medi tra il 25% e il 30%. Solo nel 2024, il confronto ha generato 109 milioni di euro di risparmio complessivo.
Il confronto può avvenire:
- online, tramite comparatori gratuiti;
- richiedendo preventivi diretti alle compagnie;
- nei negozi fisici di intermediazione assicurativa, sempre più diffusi.
RC auto: attenzione a massimali, franchigie ed esclusioni
Risparmiare è possibile, ma serve leggere bene il contratto. Le voci più delicate sono tre:
Massimale
È la cifra massima coperta dall’assicurazione in caso di sinistro con colpa. Ridurlo abbassa il premio, ma espone a rischi enormi se i danni superano quella soglia.
Franchigia
È la parte di danno che resta a carico dell’assicurato. Più è alta, meno si paga la polizza, ma più si rischia di dover mettere mano al portafoglio.
Esclusioni e rivalsa
Sono le situazioni in cui l’assicurazione non paga o può chiedere indietro quanto liquidato. Trascurarle è uno degli errori più gravi.
Guida esperta ed esclusiva: sconti sì, ma solo se reali
Tra le opzioni più scelte per abbassare il premio ci sono:
- Guida esperta: consente uno sconto se tutti i conducenti hanno più di 26 anni.
👉 Attenzione: se un under 26 causa un incidente, scatta il diritto di rivalsa. - Guida esclusiva: l’auto può essere guidata solo dall’intestatario.
👉 Se al volante c’è un’altra persona, l’assicurazione non copre il sinistro, nemmeno in caso di emergenza.
Garanzie accessorie, utili o inutili?
Le garanzie accessorie possono fare la differenza, ma vanno scelte con criterio.
✔️ Furto e incendio: utili per veicoli nuovi o recenti
❌ Poco convenienti per auto con oltre 8-10 anni, perché il rimborso si basa sul valore commerciale attuale
Spesso, per le auto più vecchie, conviene invece investire su assistenza stradale, tutela legale e infortuni conducente.
Attenzione ai “trucchi” che possono costare carissimi
Alcuni comportamenti, pensati per risparmiare, possono invalidare la polizza:
Indirizzo di residenza falso
Dichiarare un CAP diverso per pagare meno è rischiosissimo: in caso di sinistro, il contratto può essere annullato.
Scatola nera
Garantisce sconti interessanti, ma registra tutto. Se emerge una violazione grave (come eccesso di velocità), può scattare la rivalsa.
Altri strumenti per ridurre il premio RC auto
RC Familiare (ex Legge Bersani)
Permette di ereditare la classe di merito migliore di un familiare convivente, anche su veicoli usati.
Un vantaggio enorme soprattutto per neopatentati.
Carrozzerie convenzionate
Accettando la riparazione presso officine autorizzate, molte compagnie offrono premi più bassi.
Muoversi in anticipo
Verificare i preventivi 30-45 giorni prima del rinnovo può intercettare offerte più vantaggiose.
Il momento migliore? Il primo giorno lavorativo del mese.
Le coperture che molti ignorano (ma che possono salvare il portafoglio)
- Infortuni conducente: l’RC auto non tutela chi guida se ha colpa. Con pochi euro all’anno si colma questa lacuna.
- Animali domestici a bordo: non sono coperti dall’RC standard.
- Animali selvatici: sempre più incidenti, ma servono garanzie specifiche.
Risparmiare sì, ma con consapevolezza
L’aumento dei premi rende indispensabile una scelta consapevole dell’assicurazione auto.
Tagliare i costi è possibile, ma solo senza rinunciare alle coperture fondamentali. Perché un risparmio apparente, in caso di incidente, può trasformarsi in una spesa enorme.
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