Politica
Manovra 2027, Salvini annuncia il Cdm del 27 ottobre: pensioni e fisco restano da definire
Salvini indica martedì 27 ottobre per l’esame in Consiglio dei ministri. L’uscita a 64 anni, l’estensione del taglio Irpef e la cedolare al 5% sono proposte dei partiti, non misure già approvate.
Matteo Salvini ha annunciato che la manovra 2027 arriverà in Consiglio dei ministri martedì 27 ottobre. Alla data del 26 ottobre, le proposte su pensioni e imposte non sono ancora misure approvate: requisiti, platee, costi e coperture restano da definire nel testo.
La Lega chiede un’uscita pensionistica a 64 anni; Forza Italia propone di estendere il taglio dell’Irpef ai redditi medi; Noi Moderati punta a ridurre al 5% la cedolare secca per gli affitti a lungo termine a canone concordato. Nessuna delle tre ipotesi è quindi già applicabile.
Le proposte dei partiti
La proposta della Lega punta a introdurre un canale pensionistico a 64 anni. Le ricostruzioni citate prospettano di estenderlo anche a lavoratori oggi esclusi dal canale contributivo puro, con ricalcolo contributivo dell’assegno. Restano da definire requisiti, platea e costo.
Forza Italia sostiene l’estensione fino a 55 mila euro del secondo scaglione Irpef. Noi Moderati chiede invece di dimezzare dal 10% al 5% la cedolare secca per i contratti di lunga durata a canone concordato.
Il Documento programmatico di bilancio già approvato indica interventi complessivi per circa 23,5 miliardi di euro nel 2027. È una cornice finanziaria, non un elenco di benefici già assegnati: composizione delle misure e coperture restano da stabilire. Sono inoltre in corso interlocuzioni con Bruxelles sui margini di flessibilità, che potrebbero incidere sulle risorse disponibili.
Dal Cdm al Parlamento
L’annuncio della data non equivale all’approvazione della legge di bilancio. Se il Consiglio dei ministri approverà il disegno di legge, il testo dovrà essere esaminato e votato dalle Camere prima di diventare legge. Le proposte diventeranno operative solo se e come saranno tradotte nelle norme approvate, con importi, requisiti, platee e decorrenze definiti.
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