Formula 1
Antonelli salta la giornata stampa in Messico per un’infezione virale
Mercedes ha riferito che Kimi Antonelli, alle prese con un’infezione virale, è stato esentato dalla FIA dagli impegni mediatici di giovedì 29 ottobre. Il team si aspettava di rivederlo venerdì, ma la dichiarazione non confermava il suo rientro in pista.
Kimi Antonelli ha saltato giovedì 29 ottobre gli impegni con la stampa del Gran Premio di Città del Messico mentre recuperava da un’infezione virale. Mercedes ha riferito che la FIA lo aveva esentato dagli obblighi mediatici per permettergli di riposare e che si aspettava di rivederlo venerdì. La dichiarazione riguardava la giornata stampa: non annunciava un forfait dalle prove o dalla gara, né confermava che il rientro fosse già avvenuto. La ricostruzione delle parole del team è riportata da Associated Press, nell’articolo pubblicato dal Washington Post.
La distinzione è rilevante perché il venerdì del GP comprende le prime due sessioni in pista. La tabella ufficiale del weekend programma le prove libere 1 dalle 12.30 alle 13.30 e le prove libere 2 dalle 16 alle 17, ora locale; la gara è prevista domenica 1° novembre alle 14.
Che cosa ha detto Mercedes e che cosa resta da confermare
Secondo la dichiarazione della squadra, Antonelli era in fase di recupero e la deroga della FIA gli consentiva di riposare prima del fine settimana. La formula «ci aspettiamo che torni domani», riportata da AP, esprimeva una previsione del team per venerdì 30 ottobre: non equivaleva a una conferma delle sue condizioni né della partecipazione alle sessioni.
La giornata di stampa e il programma sportivo sono impegni diversi. Saltare gli incontri con i media non comportava, di per sé, l’esclusione dalla macchina. Anche l’eventuale assenza da una sessione avrebbe avuto un significato distinto; al momento della comunicazione Mercedes non aveva annunciato che Antonelli avrebbe rinunciato a scendere in pista.
Per la prima sessione era invece già previsto che Frederik Vesti guidasse la vettura di George Russell, nell’ambito di una delle sue apparizioni in FP1. Autosport ha riportato che il giovane pilota era programmato al posto del britannico: questa sostituzione non riguardava Antonelli.
Il titolo in palio aumenta l’attenzione, non cambia la notizia
Antonelli arrivava in Messico dopo la vittoria ad Austin, che gli aveva dato un vantaggio di 123 punti su Russell e di 124 su Lewis Hamilton. In base alle combinazioni pubblicate da Formula 1, gli bastava chiudere almeno nono per conquistare il Mondiale, indipendentemente dai risultati dei due rivali. Se non avesse ottenuto punti, avrebbe potuto comunque laurearsi campione qualora né Russell né Hamilton avessero vinto.
La posta in gioco spiega perché le sue condizioni attirassero attenzione, ma non trasforma l’assenza dalla stampa in un’incertezza già accertata sulla partecipazione al GP. Le combinazioni dettagliate sono ricostruite anche nell’approfondimento sulle possibilità di titolo in Messico.
Il prossimo passaggio è il ritorno in pista
Il dato da seguire era quindi l’evoluzione delle condizioni di Antonelli e la sua presenza nelle sessioni del venerdì. L’annuncio di Mercedes fissava un’aspettativa, non un esito: soltanto un aggiornamento successivo poteva chiarire se il pilota fosse effettivamente tornato al lavoro in pista. La gara, intanto, restava in programma per domenica 1° novembre.
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