Seguici su

MotoGP

Joan Mir ha il via libera medico: torna a Sepang dopo quattro GP

Honda conferma l’idoneità di Mir per il GP di Malesia, dal 30 ottobre al 1° novembre. Dopo quattro gare saltate, il pilota punta a ritrovare ritmo e feeling con la RC213V.

Avatar

Pubblicato

il

Illustrazione editoriale di un pilota ispirato alla foto di riferimento, davanti a uno sfondo essenziale che richiama il circuito di Sepang.
Il via libera medico consente il ritorno del pilota al Gran Premio di Malesia; il rendimento in gara resta da verificare. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Joan Mir ha ricevuto il via libera medico per tornare in pista al Gran Premio della Malesia, in programma a Sepang dal 30 ottobre al 1° novembre. Lo ha comunicato Honda il 27 ottobre: il pilota spagnolo rientra dopo aver saltato i quattro Gran Premi successivi al suo ritiro a Misano. L’autorizzazione consente il ritorno, ma non dice quale sarà il suo rendimento in gara.

Mir ha spiegato che nella settimana precedente ha guidato moto di tipo diverso. La RC213V, però, è un’altra verifica: secondo Honda, l’ultima volta che è salito sulla moto MotoGP risale al 13 settembre. Per il fine settimana, ha indicato come priorità «tornare in moto, ritrovare il contatto con la squadra e verificare le sensazioni». Le sue parole e la conferma dell’idoneità sono riportate nella comunicazione di Honda HRC Castrol sul rientro a Sepang.

Le gare saltate e ciò che Honda ha comunicato

Mir si è ritirato dal Gran Premio di San Marino del 13 settembre. Non ha poi partecipato ai quattro appuntamenti successivi: Austria, Giappone, Indonesia e Australia. La ricostruzione pubblicata da MotoGP sul rientro del pilota conferma la sequenza delle assenze; Honda indica il 13 settembre come ultima data in cui Mir ha guidato una MotoGP.

Un precedente aggiornamento del team, del 22 settembre, riferiva che gli accertamenti medici erano ancora inconcludenti e che al pilota erano stati raccomandati riposo e riabilitazione. Quel comunicato descriveva sintomi persistenti, senza identificarne la causa. Anche l’annuncio del 27 ottobre conferma il via libera senza rendere nota una diagnosi: non ci sono quindi elementi per precisare quale problema di salute abbia tenuto fuori Mir.

Il via libera non anticipa il risultato

L’idoneità medica autorizza il rientro, ma non garantisce tempi sul giro, piazzamento o competitività. Dopo settimane lontano dalla sua moto, Mir dovrà prima ritrovare il ritmo di un fine settimana di gara e valutare il feeling con la RC213V e con la squadra. Honda presenta questo lavoro come la priorità del weekend, non come una previsione di risultato.

Il calendario ufficiale MotoGP colloca il Gran Premio a Sepang dal 30 ottobre al 1° novembre. Il passaggio concreto per Mir sarà tornare sulla moto e verificare come risponde: solo dopo le prime sessioni si potrà valutare come procede il rientro.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI

Continua a leggere le notizie di DiariodelWeb.it e segui la nostra pagina Facebook

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *