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MotoGP

Jorge Martín, via libera per la FP1 a Sepang: poi nuova visita

Dopo la frattura non scomposta al radio destro, il pilota Aprilia potrà disputare la FP1 del GP della Malesia. Al termine del turno sarà rivalutato: la partecipazione al resto del weekend resta da decidere.

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Illustrazione editoriale di Jorge Martín con il supporto al braccio destro e un accenno del circuito di Sepang sullo sfondo.
Jorge Martín potrà disputare la FP1 del Gran Premio della Malesia; dopo il turno sarà rivalutato. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Jorge Martín è stato dichiarato idoneo a disputare la prima sessione di prove libere del Gran Premio della Malesia, in programma venerdì 30 ottobre a Sepang. Il via libera dei medici del campionato, comunicato il 29 ottobre, riguarda soltanto la FP1: dopo il turno il pilota Aprilia sarà visitato di nuovo. La sua presenza nelle sessioni successive e in gara, prevista domenica 1° novembre, non è quindi ancora confermata.

Il passaggio decisivo sarà la valutazione dopo la FP1, insieme alle sensazioni che Martín avrà guidando: il primo via libera gli permette di provare la moto, ma non equivale all’autorizzazione a correre l’intero Gran Premio.

Che cosa autorizza il via libera dei medici

La valutazione svolta giovedì al circuito di Sepang ha consentito a Martín di salire in sella per il primo turno del fine settimana. Dopo la sessione il personale medico lo controllerà nuovamente; a quel punto si capirà se potrà proseguire. La decisione non è dunque solo una formalità: separa il tentativo iniziale dalla possibilità di affrontare qualifiche, Sprint e gara.

In un’intervista a GPOne, Martín ha spiegato che la frattura interessa il braccio destro, quello che gestisce acceleratore e freno, e che dovrà verificare quanto l’infortunio lo limiti alla guida. Ha descritto la prova come difficile e dolorosa e ha detto di non essere ottimista sulla possibilità di correre domenica. «Con la mano destra non riesco nemmeno a lavarmi i denti», ha raccontato, spiegando che per ora usa la sinistra. Ha aggiunto che vuole concentrarsi prima di tutto sul tornare in moto e valutare le proprie condizioni.

La frattura al radio e la caduta in Australia

Martín è caduto il 24 ottobre, all’ottavo giro della Sprint di Phillip Island, mentre lottava con Marc Márquez. I primi accertamenti avevano rilevato una frattura del radio e sospettato un coinvolgimento dell’ulna; gli esami successivi hanno descritto la frattura del radio distale destro come non scomposta. Dopo la caduta era stato dichiarato non idoneo a disputare il Gran Premio d’Australia, prima che la gara venisse cancellata per la scarsa visibilità, che impediva l’operatività dell’elicottero medico.

Il rientro in pista a Sepang avviene quindi a pochi giorni dall’infortunio, ma la diagnosi da sola non stabilisce se il pilota possa sostenere le sollecitazioni della guida. È proprio il tentativo in FP1, seguito dal nuovo controllo medico, a fornire i prossimi elementi per decidere se continuare.

Il peso del rientro nella lotta al titolo

Alla vigilia del GP malese, la classifica ufficiale assegna 365 punti a Marc Márquez e 355 a Martín: il pilota Aprilia è secondo, a 10 punti dal leader. Il margine è rimasto invariato dopo Phillip Island anche perché la gara lunga australiana è stata cancellata; la Sprint disputata il giorno prima non ha permesso a Martín di concludere la corsa, dopo la caduta.

Il distacco rende Sepang un appuntamento importante per la lotta al titolo, ma non consente di anticipare l’effetto del weekend sulla classifica. Prima Martín dovrà capire come reagisce il braccio alla guida; poi dovrà ottenere il via libera per proseguire. Il Gran Premio della Malesia si svolge dal 30 ottobre al 1° novembre. La rivalutazione dopo la FP1 è il prossimo passaggio concreto: fino al suo esito, la partecipazione del pilota alle fasi successive resta aperta.

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