Calcio
Real Madrid, 3-0 al Racing: tre gol nel primo tempo, il VAR revoca un rigore
Mbappé, Bellingham e Diomande segnano prima dell’intervallo. Il Racing contesta il rigore che apre la partita; nella ripresa il VAR ne revoca uno ai padroni di casa. Madrid terzo a 27 punti.
Il Real Madrid batte il Racing 3-0 a Santander l’1° novembre 2026 e chiude la partita già nel primo tempo, con le reti di Kylian Mbappé, Jude Bellingham e Yan Diomande. La gara è segnata anche da due episodi arbitrali: il Racing contesta il rigore da cui nasce il vantaggio madridista, mentre al 71’ il VAR fa annullare un penalty inizialmente assegnato ai padroni di casa per un tocco di braccio di Aurélien Tchouaméni. Dopo l’11ª giornata, i blancos restano terzi in Liga, a tre punti dal Barcellona. La cronaca ufficiale della partita pubblicata dalla Liga riporta il risultato e la sequenza degli episodi.
Tre gol in 36 minuti, con Güler decisivo nella costruzione
Il Madrid sblocca la partita all’11’, quando Mbappé trasforma il rigore assegnato per un intervento di Matteo Prati in area. Dieci minuti più tardi Bellingham raddoppia: Arda Güler lo serve in profondità e l’inglese arriva davanti al portiere prima di segnare. Al 36’ Diomande firma il 3-0 con una potente conclusione al volo dal limite, dopo un pallone respinto in seguito a un corner.
La sequenza dei gol mostra tre modi diversi di attaccare: il penalty, la corsa negli spazi alle spalle della difesa e una conclusione nata da una palla inattiva. Il Racing aveva avuto una possibilità per pareggiare subito dopo il vantaggio, con Iker Luque, ma Thibaut Courtois ha respinto il tiro. Il Madrid, invece, ha trasformato le proprie occasioni in un margine netto già prima dell’intervallo.
Nel dopogara José Mourinho ha detto che la squadra è riuscita a giocare «con criterio» anche contro la pressione alta del Racing e ha elogiato il lavoro collettivo. È la valutazione dell’allenatore: la cronaca documenta il ritmo dei gol e alcune occasioni, ma non offre dati statistici sufficienti per misurare il controllo complessivo della partita.
Il rigore su Mbappé contestato dal Racing
Il primo episodio destinato a far discutere è quello dell’11’. Il direttore di gara José Luis Munuera Montero assegna il penalty dopo il contatto in area tra Prati e Mbappé. L’allenatore del Racing, José Alberto, ha contestato nel dopopartita sia la decisione sia il mancato intervento del VAR: a suo giudizio, il contatto non era sufficiente per concedere un rigore e l’azione avrebbe dovuto essere rivista.
Si tratta della posizione del tecnico di casa, riportata da Europa Press, non di una valutazione arbitrale indipendente. La cronaca ufficiale della Liga registra il rigore e il gol di Mbappé; non fornisce una motivazione dettagliata sulla scelta di non richiamare l’arbitro al monitor. Il penalty apre una gara che, fino a quel momento, era ancora sullo 0-0; il Racing ha quindi indicato l’episodio come determinante per l’andamento del match.
Il VAR annulla il penalty assegnato al Racing
Al 71’ Munuera Montero indica nuovamente il dischetto, questa volta per il Racing, dopo un tocco di braccio di Tchouaméni. La revisione al monitor porta alla revoca: la cronaca della Liga registra la decisione come «non è rigore». Il resoconto del Real Madrid spiega che il tocco è stato giudicato involontario mentre il giocatore tentava di intervenire sul pallone.
La spiegazione sulla dinamica e sulla valutazione del braccio proviene dal club madridista; Mourinho l’ha condivisa nel dopogara. Va distinta dalla decisione ufficiale, che la Liga conferma, ma senza riportare nella pagina consultata una motivazione arbitrale più estesa. Il rigore revocato avrebbe potuto offrire al Racing l’occasione di accorciare le distanze, ma il Madrid era già avanti di tre gol. Nel recupero Bellingham trova anche la rete, annullata per fuorigioco.
I due episodi hanno dunque esiti diversi: il rigore per il Real resta valido e viene trasformato, quello per il Racing è revocato dopo revisione. Le proteste di José Alberto riguardano soprattutto il primo episodio e l’assenza, secondo la sua ricostruzione, di un controllo al monitor; non cambiano il risultato finale, ma restano una parte rilevante del dopogara.
La classifica dopo l’11ª giornata
Con i tre punti il Real Madrid sale a quota 27 e conserva il terzo posto. Davanti restano il Barcellona, a 30 punti, e l’Atlético Madrid, a 28. Il successo riduce a tre punti la distanza dalla vetta rispetto al Madrid, ma non modifica chi guida il campionato: la classifica ufficiale della Liga registra le posizioni dopo 11 partite.
| Posizione | Squadra | Punti | Partite |
|---|---|---|---|
| 1 | Barcellona | 30 | 11 |
| 2 | Atlético Madrid | 28 | 11 |
| 3 | Real Madrid | 27 | 11 |
Per la squadra di Mourinho è anche la sesta vittoria consecutiva considerando tutte le competizioni, secondo il resoconto del club. Il dato riguarda la serie complessiva, non soltanto la Liga. I prossimi turni diranno se il Madrid riuscirà a mantenere il passo delle prime due: il 3-0 di Santander rafforza la sua posizione, ma non anticipa l’esito della corsa al titolo.
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