Calcio
Barcellona, 6-1 all’Alavés: doppiette per Raphinha e Yamal, Barça in vetta
Dopo le sconfitte con PSG e Real Madrid, il Barcellona segna quattro gol nel primo tempo e batte l’Alavés 6-1. De Jong arretra in difesa e Fariñas debutta: i blaugrana restano primi in Liga.
Il Barcellona torna alla vittoria dopo i ko contro Paris Saint-Germain e Real Madrid: sabato 31 ottobre batte l’Alavés 6-1 al Camp Nou, segna quattro gol prima dell’intervallo e resta in testa alla Liga. Raphinha e Lamine Yamal firmano una doppietta ciascuno; vanno a segno anche Fermín López e Anthony Gordon. La cronaca ufficiale del Barcellona ricostruisce anche le scelte di Hansi Flick: Frenkie de Jong arretra al centro della difesa e Brian Fariñas debutta in prima squadra da terzino destro.
La goleada interrompe una settimana difficile, ma non basta da sola a stabilire che i problemi emersi nelle due sconfitte siano risolti. Dice qualcosa di più circoscritto: contro l’Alavés il Barça ha ritrovato efficacia in attacco, pur concedendo una rete nel finale.
Il Barça chiude la partita già nel primo tempo
Raphinha apre il conto all’8’, finalizzando un’azione avviata da Pedri e rifinita da Fermín. Al 23’ è Fermín a segnare, su passaggio di Yamal. Il brasiliano raddoppia al 41’, ancora con il contributo del centrocampista; nel recupero Yamal porta il risultato sul 4-0 con una conclusione dalla distanza.
L’Alavés prova a reagire e colpisce la traversa; Joan García interviene poi per fermare Protesoni, secondo la ricostruzione del club blaugrana. Nella ripresa Yamal segna il quinto gol dopo un controllo VAR che corregge una decisione iniziale di fuorigioco. Gordon, entrato al suo posto, realizza il 6-0 all’81’ su assist di Rodri. Mariano segna per gli ospiti all’84’, approfittando di un errore difensivo.
Fermín partecipa a tre delle prime reti: segna il secondo gol e contribuisce ai due di Raphinha. Il suo apporto, insieme alle doppiette dei due attaccanti, aiuta a spiegare la rapidità con cui il Barcellona ha indirizzato la partita. La sequenza dei gol e le formazioni sono riportate anche nella scheda ufficiale della partita di LaLiga.
Le assenze portano De Jong in difesa
Con sei giocatori indisponibili, quattro dei quali difensori, Flick ha schierato De Jong accanto a Pau Cubarsí al centro della retroguardia e ha affidato la fascia destra a Fariñas. Per il giovane difensore è stato il debutto ufficiale in prima squadra. La soluzione ha permesso di affrontare l’emergenza, ma il gol concesso a Mariano ricorda che la goleada non equivale a una prova senza sbavature in difesa.
Il Barça ha incassato il gol quando il risultato era già sul 6-0. È un episodio che non cambia l’esito, ma impedisce di descrivere la partita come una verifica completa della solidità difensiva: la cronaca del club attribuisce la rete a un errore arretrato.
La vetta resta aperta e c’è già l’impegno europeo
Con il successo, il Barcellona rimane primo dopo 11 giornate. L’Atlético Madrid è secondo a due punti: il distacco è ridotto, non un margine che chiude la corsa. La classifica di LaLiga consente di seguire l’evoluzione delle posizioni oltre la singola partita.
Il prossimo appuntamento europeo è fissato per il 3 novembre contro l’Aston Villa, come indica il calendario UEFA della fase campionato. Sarà un banco di prova ravvicinato per capire se la ritrovata produzione offensiva si accompagna a maggiore continuità dopo le sconfitte con PSG e Real. Il Clásico, terminato 2-1 per il Real, è ricostruito anche nel resoconto della partita del 25 ottobre.
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