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Calcio

Frosinone-Lecce 5-1: Bîrligea entra e firma una doppietta

Il Frosinone batte il Lecce 5-1, sale al sesto posto con 17 punti e segna 13 gol nelle ultime tre partite. La doppietta di Bîrligea completa il successo allo Stirpe.

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Giocatori del Frosinone in maglia gialla raccolti in una celebrazione di squadra.
I giocatori del Frosinone celebrano insieme dopo una prestazione offensiva contro il Lecce. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Il Frosinone supera il Lecce 5-1 allo Stirpe, si porta al sesto posto con 17 punti e allunga a tre la serie di partite con almeno quattro gol segnati. La cronaca della Lega Serie A riassume il dato che spiega il momento dei ciociari: 13 reti nelle ultime tre gare. Contro i salentini, Cichella e Calò costruiscono il vantaggio nel primo tempo; dopo l’intervallo segnano Raimondo e il subentrato Bîrligea, autore di una doppietta.

Il rigore prima dell’intervallo cambia il punteggio

Il Lecce si fa vedere per primo: Monteiro impegna Palmisani, costretto a deviare in angolo. Il Frosinone risponde e passa con Matteo Cichella, al suo primo gol in Serie A. Prima della pausa Giacomo Calò trasforma il rigore del 2-0, assegnato per un fallo su Kvernadze: un episodio che diventa centrale nelle valutazioni del dopopartita.

Nella ripresa il Lecce prova a ripartire con maggiore intraprendenza, ma il Frosinone trova il terzo gol con Antonio Raimondo, servito da Giorgi Kvernadze. La squadra di Massimiliano Alvini continua ad attaccare: Daniel Bîrligea, entrato dalla panchina, segna il 4-0. Monteiro accorcia per il Lecce, ma nel finale Bîrligea completa la doppietta e fissa il risultato sul 5-1. Il tabellino pubblicato dal Frosinone riporta marcatori e cambi; la Lega descrive la pressione crescente dei padroni di casa dopo il terzo gol.

La striscia offensiva porta il Frosinone al sesto posto

Il successo conferma una fase di grande produzione offensiva: il Frosinone ha segnato almeno quattro reti in tre partite consecutive. Con i tre punti contro il Lecce, la squadra sale a 17 punti, uno in meno del Milan, che la precede. Il dato va letto nel contesto della classifica dopo la nona giornata: è una posizione di partenza, non un traguardo acquisito.

Anche la serie negativa del Lecce si allunga: per la squadra di Eusebio Di Francesco è la quarta sconfitta nelle ultime cinque partite. I salentini restano a quota nove punti secondo il resoconto di ANSA, mentre Geubbels era stato costretto a rinunciare alla gara durante il riscaldamento. L’assenza ha ridotto le opzioni disponibili, ma non basta da sola a spiegare il risultato.

Alvini parla di adattamento, Di Francesco di tenuta mentale

Nel dopopartita Alvini ha spiegato che il Lecce si era disposto in modo diverso dal solito e che i suoi hanno dovuto adeguarsi in fretta: «Bisognava adattarsi velocemente», ha detto in sala stampa, secondo le dichiarazioni riportate da Pianeta Lecce. È la lettura del tecnico; la sequenza della partita mostra che il Frosinone ha ampliato il vantaggio nella ripresa, trovando spazio per colpire ancora dopo il 3-0.

Di Francesco ha riconosciuto la prestazione degli avversari, ma ha indicato nella reazione dei suoi il problema più serio: «Abbiamo mollato e non va bene». Ha anche contestato il rigore del raddoppio, sostenendo che in precedenza ci fosse una trattenuta su Gandelman; nella stessa conferenza ha però riconosciuto che il Frosinone aveva meritato la vittoria. Le sue parole sono riportate nella conferenza stampa post-partita: il giudizio sull’episodio e quello sulla prova complessiva restano distinti.

Per il Frosinone, il prossimo passaggio sarà dare continuità ai gol e ai punti; per il Lecce, reagire alla sconfitta e ritrovare solidità dopo un secondo tempo in cui il divario si è allargato. Il 5-1 consegna indicazioni nette sulla serata, ma non anticipa da solo l’andamento delle prossime giornate.

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