Calcio
Torino-Como 1-3: Paz guida la rimonta lariana
Il Torino passa con Adams, ma il Como ribalta la partita nella ripresa: Ramón pareggia, Nico Paz segna il gol decisivo e Baturina chiude in recupero.
Il Como rimonta il Torino e vince 3-1 allo Stadio Olimpico Grande Torino nella nona giornata di Serie A, disputata il 27 ottobre. Sotto per il gol di Che Adams, i lariani pareggiano con Jacobo Ramón all’81’, passano in vantaggio con Nico Paz e chiudono con Martin Baturina nel recupero. La squadra di Cesc Fàbregas trasforma così una ripresa di pressione e occasioni in tre punti, senza che il punteggio cancelli le opportunità avute dal Torino.
La svolta ha un protagonista in due ruoli: Paz serve il cross per il pareggio e poi segna il gol del sorpasso, su assist di Yan Couto. Baturina, entrato nella ripresa, completa la rimonta approfittando di un errore granata. Il tabellino e il resoconto ufficiale del Como riportano sequenza e marcatori della gara.
Il Torino passa dopo un avvio favorevole al Como
Il Como trova la rete con Tasos Douvikas dopo cinque minuti, ma il gol viene annullato per fuorigioco. Con il passare del tempo il Torino cresce: Robert Sánchez respinge le conclusioni di Rafik Belghali e Nikola Vlašić. Il vantaggio arriva dopo un recupero di Kian Fitz-Jim su Ramón: il pallone raggiunge Adams, che conclude in rete.
Il Como prova a reagire già prima dell’intervallo, ma il Torino conserva il vantaggio. La ripresa resta aperta: i granata cercano di ripartire e sfiorano il raddoppio con Giovanni Simeone, il cui colpo di testa su calcio d’angolo trova ancora la risposta di Sánchez. Dall’altra parte, Baturina colpisce la traversa. Sono episodi che spiegano perché il finale non sia una semplice formalità per la squadra ospite: il Torino ha avuto occasioni per difendere o allargare il margine.
Paz cambia il finale: prima l’assist, poi il gol
Il pareggio arriva all’81’. Paz mette il pallone in area e Ramón lo devia di testa in rete. Il difensore spagnolo firma così l’1-1, interrompendo il vantaggio che il Torino aveva mantenuto per gran parte della partita.
Il Como continua a spingere invece di accontentarsi del pari. A circa sei minuti dal pareggio, Couto crossa dalla destra e Paz segna di testa il gol del sorpasso. La combinazione dei due episodi racconta il contributo dell’argentino: non solo la rifinitura per il compagno, ma anche l’inserimento in area per concludere l’azione successiva.
In pieno recupero arriva il 3-1. Vlašić perde il pallone e Baturina, subentrato a Caqueret nella ripresa, ne approfitta per battere Perri. Il gol chiude la partita e dà maggiore respiro al risultato; non cambia, però, il fatto che il Como abbia costruito il vantaggio decisivo solo negli ultimi minuti. La cronaca della Lega Serie A ricostruisce anche il gol annullato a Douvikas e le occasioni prima della rimonta.
Possesso e occasioni: cosa dicono i numeri
Le statistiche riportate da Football Italia indicano una netta prevalenza del Como nel possesso palla e più conclusioni complessive, ma lo stesso numero di tiri nello specchio per le due squadre. I dati aiutano a distinguere il controllo del pallone dalla pericolosità effettiva: non descrivono una gara in cui il Torino sia rimasto senza possibilità di colpire.
| Dato | Torino | Como |
|---|---|---|
| Possesso palla | 28% | 72% |
| Tiri totali | 11 | 18 |
| Tiri nello specchio | 5 | 5 |
| Calci d’angolo | 5 | 6 |
Il Como ha quindi mantenuto a lungo il pallone e aumentato la pressione, mentre il Torino è riuscito a rendersi pericoloso in transizione e sui calci d’angolo. La differenza nel tabellino matura quando i lariani capitalizzano due cross di qualità e, infine, un errore avversario. I numeri non bastano da soli a stabilire quale squadra abbia meritato la vittoria: chiariscono però il contrasto tra il volume di gioco del Como e la capacità di entrambe le formazioni di arrivare al tiro in porta.
Fàbregas: “Una prova di maturità”
Dopo la gara, Fàbregas ha definito il risultato una «prova di maturità» e ha riconosciuto alla squadra «resilienza, qualità e voglia di andare a vincere». L’allenatore ha anche invitato a non considerare il successo una prova definitiva del valore del gruppo: «Dobbiamo ancora dimostrare di essere una grande squadra», ha detto a Sky Sport.
Il tecnico ha inquadrato la rimonta anche nel carico di partite: ha parlato della quarta gara in dieci giorni e della necessità di trovare soluzioni con diversi giocatori indisponibili. Nel suo commento, la capacità di ripartire dopo essere andati sotto e la profondità delle alternative sono aspetti da consolidare, non una garanzia che le prossime partite seguiranno lo stesso copione. Le dichiarazioni complete di Fàbregas dopo Torino-Como riportano anche il suo invito a non rilassarsi.
Il prossimo impegno è contro il Venezia
Il Como tornerà in campo in campionato domenica 1° novembre alle 12:30 contro il Venezia allo stadio Giuseppe Sinigaglia. Sarà la decima giornata: la rimonta di Torino porta tre punti, ma da sola non determina il percorso della squadra nelle settimane successive. L’orario e la sede sono indicati nella scheda ufficiale della partita con il Venezia.
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