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Calcio

Genoa-Juventus 2-0: Ehizibue e Baldanzi decidono nel primo tempo

Al Ferraris il Genoa segna due volte entro il 28′ e difende il vantaggio nella ripresa. La Juventus resta a 14 punti; i rossoblù salgono a quota 10.

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Illustrazione editoriale di due giocatori del Genoa che esultano davanti a una curva appena accennata.
I giocatori del Genoa celebrano un gol nella partita vinta 2-0 contro la Juventus. Illustrazione generata con intelligenza artificiale. (© Diario del Web / AI)

Il Genoa batte la Juventus 2-0 al Ferraris nella nona giornata di Serie A, giocata mercoledì 28 ottobre 2026. Kingsley Ehizibue e Tommaso Baldanzi segnano al 12′ e al 28′, mettendo la partita in discesa per i rossoblù. Nella ripresa i bianconeri provano a riaprirla, ma non concretizzano: nel recupero la punizione di Koopmeiners colpisce la traversa. La cronaca della Lega Serie A ricostruisce i due gol e le occasioni finali.

In sintesi: il Genoa capitalizza due situazioni offensive nel primo tempo e poi regge l’assalto juventino. La squadra di Daniele De Rossi centra la terza vittoria nelle ultime quattro gare; la Juventus resta a 14 punti dopo il turno, mentre i liguri salgono a 10.

Il Genoa colpisce due volte prima dell’intervallo

La prima rete nasce da un’azione sviluppata sulla sinistra. Baldanzi mette un pallone basso in area e Ehizibue, arrivato sul secondo palo, conclude verso la porta. La deviazione di Cambiaso spiazza Vicario e porta avanti i padroni di casa.

Al 28′ arriva il raddoppio. Vitinha recupera palla e l’azione prosegue in area, dove Baldanzi trova la conclusione; la deviazione di Bremer cambia la traiettoria e inganna ancora Vicario. La Juventus ha una possibilità per accorciare prima dell’intervallo: Kalulu non inquadra la porta da buona posizione, su assist di McKennie.

Minuto Giocata Esito
12′ Baldanzi serve Ehizibue sul secondo palo Genoa avanti 1-0
28′ Vitinha recupera palla, Baldanzi conclude; deviazione di Bremer Genoa avanti 2-0
Recupero Koopmeiners calcia una punizione sulla traversa Il risultato non cambia

La reazione bianconera e le occasioni nel finale

All’intervallo Luciano Spalletti cambia due uomini: Zhegrova e Woltemade entrano al posto di Alajbegovic e Gatti. La Juventus aumenta la pressione, ma il Genoa difende il vantaggio e cerca spazio nelle ripartenze. Kolo Muani ha una possibilità in avvio di ripresa, ma Bijlow chiude in uscita; più avanti il portiere si oppone anche a un tiro di Zhegrova.

Le occasioni più pericolose per gli ospiti arrivano nel recupero: Koopmeiners colpisce la traversa su punizione, poi Bijlow interviene su Lucumí e la difesa genoana chiude sul prosieguo dell’azione. Il resoconto della Juventus registra anche il colpo di testa di Bremer, senza esito, su calcio d’angolo nella ripresa.

Nel dopogara Spalletti riconosce i limiti della prestazione: «Abbiamo messo poco di tutto», ha detto a Sky, indicando anche l’intensità e i duelli come aspetti da migliorare. La dichiarazione dà la misura della lettura bianconera: i cambi hanno aumentato la spinta, ma non sono bastati a rimediare al doppio svantaggio e alle occasioni mancate.

La classifica e il prossimo impegno

Con il successo, il Genoa raggiunge 10 punti dopo nove giornate. È la terza vittoria rossoblù nelle ultime quattro partite: in questo tratto la squadra ha perso soltanto contro la Roma. Per la Juventus, ottava a quota 14 punti, la sconfitta arriva dopo il successo sul Lecce e a dieci giorni dal ko con la Lazio; interrompe quindi il tentativo di dare continuità alla vittoria in trasferta.

Il prossimo impegno indicato dal calendario per i bianconeri è Juventus-Napoli, in programma domenica 1 novembre. Per Spalletti sarà l’occasione immediata per reagire, mentre la vittoria di Genova lascia alla Juventus un dato concreto da correggere: la squadra non è riuscita a segnare e ha creato le occasioni più nitide soltanto nel finale.

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