Calcio
Roma, 5-2 a Udine: Gasperini spiega il calo dopo il 4-0
La Roma chiude il primo tempo sul 4-0, poi subisce due reti dall’Udinese. Gasperini indica la concentrazione e il calendario fitto; i giallorossi salgono a 24 punti.
La Roma batte l’Udinese 5-2 a Udine nella decima giornata di Serie A e sale a 24 punti, uno in meno delle capoliste Inter e Lazio. Dopo il 4-0 costruito nel primo tempo, i giallorossi subiscono due reti nella ripresa: Gian Piero Gasperini le collega soprattutto a un calo di concentrazione, arrivato in una fase di calendario molto fitto. La ricostruzione ufficiale della partita pubblicata dall’Udinese riporta la sequenza dei gol e le occasioni principali.
«Più che le forze fisiche, viene a mancare un po’ di concentrazione», ha detto Gasperini dopo la gara, secondo le dichiarazioni raccolte dal Corriere dello Sport. Il tecnico ha ricordato che la squadra avrebbe giocato a Manchester tre giorni dopo e che Udinese-Roma era la sua ottava partita in meno di venti giorni. Ha anche distinto i due gol friulani: sul primo, ha spiegato, «è scappata un po’ la palla»; sul secondo la Roma era schierata, ma aveva staccato.
Il poker della Roma nasce nel finale del primo tempo
La prima occasione è dell’Udinese, con un tiro dalla distanza di Miller bloccato da Gollini. Al 10’ segna invece la Roma: Bryan Cristante colpisce di testa su un’azione avviata da Wesley. I friulani provano a rispondere, ma poco prima della mezz’ora i giallorossi aumentano la pressione: Soulé colpisce il palo e Malen, dopo una parata di Okoye, manda il pallone sulla traversa a porta sguarnita.
Il raddoppio arriva al 31’: Rodrigo Mora riceve il passaggio di Cristante e segna sul secondo palo. Due minuti dopo Donyell Malen si accentra dalla destra e firma il 3-0; al 37’ Evan Ndicka realizza il quarto gol di testa su calcio d’angolo. In sei minuti la Roma passa da un vantaggio di una rete a un margine di quattro. Prima dell’intervallo l’Udinese sfiora il gol con un colpo di testa di Alessandro Palma, respinto da Gollini.
Zaniolo e Palma riaprono la partita
La ripresa cambia il punteggio, ma non l’esito. Al 50’ Nicolò Zaniolo segna dopo che Gollini ha respinto un tiro di Miller. La Roma ha subito un’occasione per ristabilire le distanze: Malen non arriva sul cross di Molina e, poco dopo, impegna ancora Okoye da fuori area.
Per buona parte del secondo tempo, secondo il resoconto dell’Udinese, il gioco resta senza occasioni nitide. Al 78’ Palma trova però la sua prima rete in Serie A, concludendo al volo sul lancio di Kamara: è il 2-4. Nel finale l’Udinese cerca di avvicinarsi ancora, ma Daniele Ghilardi segna il quinto gol romanista nel recupero e chiude la partita.
Il 5-2 lascia quindi due indicazioni diverse: la Roma ha prodotto un primo tempo efficace e ha distribuito i gol tra cinque marcatori; dopo l’intervallo ha concesso all’Udinese spazio per segnare due volte. La lettura del calo come problema di concentrazione è quella fornita da Gasperini, non una misurazione indipendente delle condizioni fisiche della squadra.
Il calendario resta al centro del discorso
Nel dopogara Gasperini ha insistito sulla densità degli impegni e sulle rotazioni, ricordando anche che la squadra aveva giocato tre partite a distanza di pochi giorni. La sua spiegazione dà contesto alla gestione della ripresa, ma non cambia il dato del campo: dopo aver segnato quattro reti nel primo tempo, la Roma ha subito due gol prima di trovare la marcatura che ha fissato il risultato.
La vittoria segue il 4-2 sul Cagliari del 27 ottobre, raccontato nella cronaca della partita precedente. Il prossimo impegno ravvicinato, secondo quanto ha riferito Gasperini dopo la gara, sarà a Manchester tre giorni più tardi: un passaggio che rende immediata la questione delle energie e della concentrazione per la squadra giallorossa.
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